Più della metà dei posti di lavoro per laureati e diplomati ITS resta vacante: l’allarme di Unioncamere
La domanda delle imprese supera l’offerta: oltre 400 mila profili introvabili
Il sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, lancia un nuovo e preoccupante allarme: nel 2025 più della metà dei profili specializzati richiesti dalle imprese italiane resta introvabile.
A fronte dei 4,4 milioni di assunzioni programmate, mancano all’appello oltre 400 mila figure, con un forte squilibrio che coinvolge sia i laureati sia i diplomati ITS.
Su 670 mila contratti destinati ai laureati, più della metà non viene coperta (50,9%). Ancora peggiore la situazione per i diplomati ITS Academy: il 57,3% dei posti resta vacante. Anche diplomati e qualificati registrano un mismatch elevato, con il 47% di posizioni scoperte.
Il mismatch presentato a Job&Orienta: i settori più in difficoltà
I nuovi dati sono stati presentati a Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento. Il quadro evidenzia criticità trasversali, con alcuni percorsi di studio particolarmente penalizzati dal gap tra domanda e offerta.
Le lauree più richieste
Secondo Unioncamere, i laureati più ricercati nel 2025 sono:
economia (193 mila posizioni),
ingegneria (127 mila),
insegnamento e formazione (117 mila),
area sanitaria e paramedica (54 mila).
Per gli under 30, le migliori opportunità sono negli indirizzi statistico (51,1% delle assunzioni) e scienze motorie (40%).
Le lauree più difficili da reperire
Il mismatch colpisce soprattutto le discipline STEM, con punte altissime di difficoltà di reperimento:
chimica e farmaceutica: 72,4%,
sanitario e paramedico: 70,8%,
medico-odontoiatrico: 67,2%.
Diplomati ITS: richiesti ma quasi impossibili da trovare
Tra i diplomati ITS, le figure più richieste riguardano:
servizi alle imprese (27 mila ingressi),
sviluppo e innovazione di processo e prodotto (16 mila),
meccatronica (13 mila).
Le migliori opportunità per under 30 si registrano nella mobilità (94,3%), energia sostenibile (51,9%) e software/data management (44,6%).
Ma il gap rimane enorme: 67 mila tecnici ITS sono difficili da reperire (57,3%), con picchi drammatici in:
sostenibilità energetica ed economia circolare: 94,2%,
efficienza energetica: 87,7%.
Altri settori critici sono medicale, moda e innovazione di processo/prodotto, tutti con mismatch intorno al 75%.
Dopo la Maturità: i diplomi più richiesti dal mercato
Tra i diplomati delle scuole superiori, i profili più richiesti dalle imprese nel 2025 sono:
amministrazione, finanza e marketing (381 mila),
turismo (239 mila),
meccanica e meccatronica (121 mila),
elettronica ed elettrotecnica (102 mila).
Le maggiori opportunità per i giovani riguardano liceo artistico (51,9%), grafica e comunicazione (46,5%), turismo (43,4%) e informatica (43,2%).
Anche qui la difficoltà di reperimento è elevata: 634 mila diplomati sono introvabili (47,4%).
Gli indirizzi più critici includono:
costruzioni, ambiente e territorio (66,4%),
meccanica, meccatronica, energia (65,8%),
elettronica ed elettrotecnica (60,9%),
informatica e telecomunicazioni (58,8%).
Gli istituti professionali: mancano oltre 1 milione di profili IeFP
Per i qualificati e diplomati del sistema IeFP, i percorsi più richiesti sono:
ristorazione (452 mila ingressi),
sistemi e servizi logistici (265 mila),
meccanico (222 mila).
Le migliori opportunità lavorative per under 30 riguardano:
lavorazioni artistiche (46,5%),
grafico-cartotecnico (40,2%),
ristorazione (39,3%),
impianti termoidraulici (38,8%).
La difficoltà di reperimento è altissima: oltre 1 milione di profili IeFP risultano introvabili (47%).
I settori più colpiti sono:
termoidraulico (67,1%),
riparazione veicoli (63,8%),
benessere (62,4%),
elettrico (60,5%),
meccanico (60%).



