Un nuovo modello di formazione integrata, che mette insieme nello stesso contesto operativo personale sanitario e futuri tecnici biomedicali, prende forma a Palermo grazie al protocollo d’intesa siglato tra l’Azienda sanitaria provinciale e l’ITS Academy Alessandro Volta.
L’accordo introduce il cosiddetto “modello a Doppio Binario”, un sistema inedito di simulazione clinica che consente a medici, infermieri e operatori sanitari dell’Asp, da un lato, e agli studenti dei percorsi di specializzazione tecnico-biomedicale dell’ITS Academy, dall’altro, di formarsi contemporaneamente negli stessi ambienti, replicando in maniera realistica gli scenari e le dinamiche dei contesti assistenziali.
Le attività si svolgeranno all’interno della culla tecnologica dell’ITS Academy, dove il personale sanitario dell’Asp utilizzerà i laboratori di simulazione biomedicale per percorsi di aggiornamento avanzato. Gli studenti, supportati da ingegneri clinici loro docenti, interverranno negli stessi scenari operativi simulando situazioni di gestione e risoluzione di criticità tecniche e tecnologiche in tempo reale, senza interrompere il processo di assistenza.
“Questo modello – spiega il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – salda ancor di più il legame tra formazione e pratica clinica, integrando competenze sanitarie e tecnologiche. L’obiettivo è preparare professionisti capaci di operare in contesti complessi, migliorando sicurezza, qualità e continuità dell’assistenza”.
Per la presidente dell’ITS Academy Volta, Maria Pia Pensabene, la collaborazione con l’Asp di Palermo consente di “offrire agli studenti un’esperienza formativa concreta e avanzata, pienamente coerente con le esigenze del sistema sanitario e del mercato del lavoro”.
“Si tratta – aggiunge – di una formula inedita, che avrà anche il merito di avvicinare i giovani al sistema sanitario pubblico della nostra città, in una logica di compartecipazione virtuosa e responsabile”.
Le attività riguardano diversi ambiti: dalla chirurgia simulata alla diagnostica ecografica, dalle procedure endoscopiche alla gestione delle emergenze neonatali, fino ai processi di sterilizzazione e ai sistemi informativi biomedicali, con scenari progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative reali.



