ITS Academy, approvato il testo di riforma alla Camera

La nuova riforma legislativa degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) è stata approvata alla Camera, con la terza e ultima lettura del testo già approvato al Senato nel maggio scorso.

Si tratta di un provvedimento che coglie e fa sua un’importante occasione di rilancio delle competenze tecniche nel Paese con un obiettivo su tutti: rafforzare il sistema ITS (sino ad oggi disciplinato dal DPCM del 25 gennaio 2008) dando un nuovo volto e impulso al suo intero assetto e imprimendo un’accelerazione al potenziamento, tramite successivi decreti attuativi, delle aree tecnologiche.

Lespansione e l’arricchimento dei percorsi formativi riguarderanno in particolare i due grandi assi portanti del PNRR, ovvero lasicurezza digitale, la transizione digitale e quella ecologica, con le le infrastrutture per la mobilità sostenibile.

Sullo sfondo il framework strategico costituito da 1,5 miliardo di fondi attivati grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); la vision, quella di aggiungere un tassello chiave per l’innovazione del sistema Italia: si punta in particolare a raddoppiare il numero degli iscritti del sistema ITS entro il 2026, con l’obiettivo preciso di assicurare al Paese una formazione di tecnici di alto livello tecnologico da impiegare nei settori produttivi più interessati dai processi di innovazione.

Ecco di seguito le principali novità introdotte dalla riforma:

  1. Si attribuisce un nuovo nome ai soggetti della formazione terziaria professionalizzante operanti sul territorio: non più Istituti Tecnici Superiori, ma da adesso ITS Academy, ovvero Istituti Tecnologici Superiori
  2. I percorsi degli ITS saranno suddivisi in due livelli: quelli di quinto livello EQF di durata biennale e quelli di sesto livello EQF di durata triennale
  3. Per garantire una transizione ancor più diretta dalla realtà formativa al mondo del lavoro gli stage, che potranno essere svolti anche all’estero, saranno obbligatori almeno per il 35% del monte orario totale
  4. Con l’obiettivo di rafforzare la sinergia con le imprese saranno promosse elargizioni liberali in favore degli ITS Academy mediante l’introduzione di un credito di imposta pari al 30% dell’erogazione in denaro (che diviene 60% nei territori in cui il tasso di disoccupazione supera la media nazionale)
  5. Per dare nuovo slancio alla governance, il Presidente delle Fondazioni ITS sarà di norma espressione delle imprese
  6. È prevista l’istituzione di un fondo ad hoc destinato a finanziare i percorsi formativi secondo  una logica di programmazione triennale
  7. Sarà incentivato il diritto allo studio con l’erogazione di borse di studio a beneficio degli studenti
  8. Una quota di almeno il 60% della didattica è appannaggio di docenti provenienti dal mondo del lavoro
  9. Si punta al rafforzamento dei raccordi tra gli ITS Academy e il sistema universitario e AFAM
  10. Si definiscono nuove regole alla base del sistema di accreditamento degli ITS Academy, quali condizioni per l’accesso al finanziamento pubblico (compresa la revoca dell’accreditamento su esiti negativi dell’attività di monitoraggio e valutazione)

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